Siti Archeologici

L'altopiano di Pradis è uno di quei rari ed unici luoghi in cui la storia continua da ben più di 50000 anni. Ricche  testimonianze archeologiche sono state rinvenute negli ultimi decenni più o meno abbondanti a seconda delle epoche storiche, ma con il primato assoluto della presenza preistorica, sia Neandertaliana che dei primi uomini Sapiens, in varie cavità carsiche dell'altopiano. Le ricerche archeologiche sono cominciate negli anni '60, di seguito alla volontà del parroco del paese di creare un accesso agevole al pubblico per la discesa alla forra del torrente Cosa. Duranti i lavori per la fruizione turistica delle attuali Grotte Verdi sono stati infatti rinvenuti i primi materiali archeologici nel riempimento delle cavità superiori. Queste eccezionali e numerose scoperte, di cui numerosi reperti sono in mostra al Museo della Grotta, ed altri, tra cui le famose clavicole di marmotte incise, sono invece esposti al Museo Archeologico del Friuli Occidentale a Torre di Pordenone, fecero partire una serie di indagini archeologiche, a cura dell'Università di Ferrara, che tutt'ora portano notevoli risultati scientifici grazie all'organizzazione di annuali laboratori di ricerca archeologica nei vari siti dell'altopiano di Pradis.  
Grotta del Clusantin
Grotta del Clusantin
Grotta del Rio Secco
Grotta del Rio Secco